Volo del Falco

Da Le Cronache del Drago Nero.

“Mio Lord, ricorda che i tuoi natali del Falco ti danno il nome, non le ali”
Proverbio di Volo del Falco che, nel ricordare la tragica morte di Lord Arryn (che diede il nome alla terra), afferma di non affidarsi solo al proprio nome, ma far piuttosto conto sulle proprie forze.

Volo del Falco

House ashford.png

Lord Axell Ashford
Vassallo di Naerys Celtigar Blackwood
Reggente Ser Arthur Darry
Consorte
Popolazione 8600 circa
Religione Culto dei Sette
Produzione Pesce, vino, tartufi, zaffiri, cacciagione
Luoghi famosi Accademia dei Cerusici
Lord predecessori Finn Shawney, William Manderly, Darren Locke, Duncan Lefford

Territorio e Morfologia

Il territorio di Volo del Falco è posto sulla riva nord della Forca Rossa e ne segue tutto il tratto mediano, finché questo non declina il suo corso fino al punto in cui si unisce agli altri due fiumi del Tridente. Confina a est con i poggi boscosi che lo separano dal territorio di Raven's Beak e Fairmarket; a nord con il terreno collinare che prosegue fino alle rive della Forca Blu; a ovest con le pianure alberate che proseguono fino Raventree Hall; a sud, la Forca Rossa lo separa dai territori attorno alla Locanda dell'uomo inginocchiato e, in minima parte, da quelli di Thorny Flower. Questa sua locazione particolare consente al territorio di godere di un clima temperato durante le diverse stagioni, favorendo le attività agricole e gli allevamenti. Morfologicamente, il territorio è diviso in una parte pianeggiante che ne occupa tutta la sezione meridionale, e in un'altra collinare, radice dei rilievi che si sviluppano poi verso nord.

Economia

I territori pianeggianti della parte meridionale sono particolarmente fruttuosi per la produzione vinicola, grazie a frutti di pregiata qualità, dai quali vengono poi imbottigliati il Biancofalcone e il Sangue del Falco, un bianco e un rosso famosi in tutta la regione anche nelle loro versioni aromatizzate. Anche le altre attività agricole godono della fertilità del terreno, così come la presenza di pascoli nella parte est del territorio. La presenza di zone boschive garantisce un'ottima riserva di legname, cacciagione - lepri e cinghiali, con scarsità di cervi - e frutti di bosco. La zona collinare invece vede l'importante presenza di un giacimento di zaffiri, prodotto di un deposito alluvionale di quarzite che nei secoli ha avuto modo di rifondersi. Sono assenti o quasi, invece, altre risorse minerarie come oro, ferro o pietra - quest'ultima presente in quantità irrisoria, irrilevante nell'economia generale del territorio.

Città e dintorni

Il centro del territorio è caratterizzato dalla città che ad esso dà il nome, costruita sulle prime alture che si sviluppano poi verso nord. Il primo nucleo di strutture è composto da un'antica fortificazione in pietra, probabilmente risalente ai regni degli Andali, di cui rimane solo il mastio - con i lati lunghi circa 15 metri e una torre angolare nel punto più alto dell'abitato, alta 31 metri - e una muraglia di collegamento con la torre detta "del Girfalco", che scende giù dal colle - accanto alla piazza dove si trova l'Accademia dei Soldati. Dell'antico fortilizio rimangono solo queste strutture e una torre d'avvistamento sulla collina adiacente, fuori dal perimetro cittadino, che ricalca quello delle antiche mura. A fianco dell'antico mastio che attualmente ospita la caserma della milizia, sorge il maniero fatto costruire in muratura da Edmure Shawney, Protettore dei Guadi prima della Ribellione dei Blackfyre, rispondendo non a un'esigenza di tipo difensivo, ma a uno scopo di prestigio personale e amministrativo, testimoniato dalla sua ampia struttura interna e dalla presenza di un giardino. Il Maniero, compresa la struttura dell'antico mastio, sorge su una grande collina centrale, attorno alla quale si trovano tre alture più modeste che fanno comunque parte del complesso cittadino, racchiuso all'interno di una fortificazione in legno eretta sulle fondamenta della precedente cinta in pietra in rovina. Oltre a diverse abitazioni, vi si trovano magazzini, botteghe, una taverna - Il Falco Millenario - e un piccolo tempio dedicato al culto dei Sette. Fuori dalle due porte d'accesso alla città, si trovano strutture importanti come l'Accademia dei Cerusici, la stazione di posta, il maneggio per l'allevamento dei cavalli - tutte e tre fatte costruire durante il governo di lord Darren Locke - e la torre di avvistamento detta "dello Sparviero", posta sulle colline poco più ad ovest. Non esistono altre città rilevanti all'interno del territorio, se non alcuni villaggi e un piccolo borgo - Piuma Lucente - nei pressi della miniera di zaffiri.

Piuma Lucente

Piccolo borgo che conta all'incirca cinquanta abitanti, nei pressi della miniera di zaffiri. Lì, la rendita del popolino, si basa sui guadagni che ne trae l'intero feudo dall'estrazione del prezioso materiale. La popolazione è per lo più composta da uomini provati, sui venti e trenta anni. Si riconosce inoltre una piccola gioielleria chiamata “Il filo d'argento”. Una piccola stazione di cinque uomini senza cavallo sarà sempre presente nel Borgo, al fine di presidiarlo e salvaguardare la vita dei suoi abitanti.

Zanna di leone

La taverna fatta edificare a volo del Falco dal nuovo Lord Regnante ha rapidamente acquisito fama nella popolazione, sia per la peculiarità dei suoi beveraggi esotici sia per la fama raggiunta dal suo proprietario nelle corti delle Terre dei Fiumi il quale vanta d’aver servito il principe in persona. L’insegna del leone dorato e le pareti color porpora caratterizzano questo edificio che risulta esser aperto ogni giorno grazie ad un congruo numero di tavernieri appositamente istruiti a darsi il cambio per offrire un servizio continuo. Sulla parete dietro al bancone si legge la scritta “un bicchier di buon vino non sarà mai negato” motto della taverna e memento della generosità del Lord verso i suoi popolani.

La Perla Bianca

Taverna edificata negli anni in cui regnava ancora William Manderly. La struttura ha un aspetto oscuro e marino, dato il legno colorato in blu del suo interno. Ivi sono presenti più quadri raffiguranti Porto Bianco, tritoni con il tridente e svariate altre città affacciate al mare. I cibi sono freschi e fra questi, prevalgono il pesce e gli agrumi in accompagnamento.

Governo

Volo del Falco è stata il centro del potere di Edmure Shawney, lord dei Guadi della rivolta dei Blackfyre, alla quale partecipò e morì sotto le insegne dei traditori. A suo figlio Finn, perdonato dalla Corona, venne affidato di nuovo il territorio, fino a quando non venne poi affidato a William Manderly, in seguito designato come nuovo Protettore dei Guadi. A differenza del suo predecessore, William Manderly è stato un lord molto amato, tanto da venire ancora ricordato dai cittadini con affetto e ammirazione. Fu lui a introdurre le particolari leggi che ancora regolano la vita amministrativa del territorio. Dopo la sua morte durante la ribellione Lothston, gli succedette il fidato amico Darren Locke, anch'egli ricordato in modo estremamente positivo dalla popolazione, famoso per i suoi modi bizzarri, ma comunque umili e cavallereschi. Dopo il suo assassinio, si dice che l'intera popolazione di Volo del Falco si sia recata al maniero per rendere omaggio al suo feretro. Svariato tempo dopo, alla precisa convocazione dei Lord in un concilio di Tumbler's Fall, lo stesso Protettore decise di affidare la reggenza al poco conosciuto Shane Waters, dopo che in molti si erano candidati per assumere il controllo del feudo. Durante il suo periodo di Reggenza, farà la sua comparsa Duncan Lefford, aiutando famiglie, poveri e bambini, nel donare alcune monete d'oro per la compera di pane. Pochi mesi più tardi, quest'ultimo viene nominato nuovo Lord di Volo del Falco, fintanto che anch'egli muore improvvisamente bruciato dall'altofuoco.
Quando Axell Ashford, a seguito della morte del padre nell'estate del 204Al, per assolvere i suoi doveri necessita di tornare a risiedere nell'Altopiano viene nominato Ser Arthur Darry come reggente.

Leggi ed edtti.

A partire dall’ undicesimo mese del 204° anniversario dall’Approdo di Aegon il Conquistatore, in quanto Lord Reggente di Volo del Falco istituisco per tale città la “Giornata del Popolano”. L’ultima domenica di ogni mese sarà permesso a chiunque abbia un lavoro all’interno di tali territori di presentare qualsiasi genere di lamentela al Lord Reggente. Tale giornata non andrà a intaccare i normali appuntamenti presi con artigiani e mercanti della città, sarà invece un’occasione per permettere anche alle persone dalle professioni più umili di far sentire la propria voce riguardo a possibili migliorie, condizioni di lavoro inadeguate, inefficienze produttive. Rimane facoltà del Lord Reggente di anticipare o di posticipare, in casi eccezionali, la Giornata del Popolano in vista di altri possibili eventi a cui sarà obbligato a presenziare. Per gli Antichi Dèi e per i Nuovi, Ser Arthur Darry, Lord Reggente di Volo del Falco.

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