Stoney Sept

Da Le Cronache del Drago Nero.
Stoney Sept

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Lord Dustin di Casa Karstark dei Fiumi
Vassallo di Naerys Celtigar Blackwood
Consorte Lady Miryelle Reyne
Erede Karlon Karstark
Popolazione 3500 circa
Religione Culto dei Sette
Produzione Pietra da costruzione, grano, frutta
Luoghi famosi Antico Sept
Lord predecessori Petyr Piper, Lyonell Florent

A sud ovest delle Terre dei Fiumi tra i monti e una delle sorgenti delle Rapide Nere, la Città che da il nome al territorio è composta da una Roccaforte che domina il paesaggio sulla cima di una collina rocciosa e la cittadina ai suoi piedi. Si trova a un giorno di distanza dal confine con l’Ovest dove le montagne le fanno da confine. Molto forte è il culto dei Sette. La cittadina si sviluppa ai piedi della collina e ospita, tra gli altri, tagliapietre e minatori che hanno stabilito lì la loro dimora in seguito alla riapertura delle cave, oggi è una ridente cittadina in piena ricostruzione.

Residenza.

Una semplice Roccaforte, ma ben fortificata sorge in cima alla collina a dominare il territorio. L'intera magione di Stoney Sept si sviluppa attorno ad un cortile con chiostro. Anche all'interno della residenza del Signore del Territorio sono ovunque presenti le figure dei Sette. Conosciuti in zona sono i giardini della magione dove si trovano una romantica fontana abitata da alcuni pesciolini, ma soprattutto un labirinto di siepi, costruito per i più coraggiosi e che sfocia in una zona che disegna la Stella dei Sette.

Economia.

Stoney Sept ospita un mercato stabile, di ridotte dimensioni e fama, ma ricco di merci che provengono dall'Ovest e dall'Altopiano.
Le cave di pietra e le miniere sono state ricostruite solo in tempi più recenti e adesso hanno soppiantato le altre attività commerciali in fatto di rendita monetaria, ma gran parte del popolino è ancora dedito all'agricoltura, allevamento e ad attività di falegnameria. La città è stata benedetta con un terreno fertile dal fiume delle Rapide Nere che nelle vicine montagne ha la sua sorgente. Nelle zone adiacenti in passato vi si potevano trovare pascoli e campi coltivati, ma adesso questi hanno lasciato spazio alla desolazione lasciata dalle ceneri dei Piromanti. Di recente, grazie alle opere di riqualifica di Lord Dustin Karstark, questi terreni stanno di nuovo rinascendo con campi coltivati a grano, orzo, miglio e frutteti.
L'unica vena d’oro ancora utilizzabile non fa parte dell'economia locale e le leggi di Stoney Sept, da sempre, proibiscono di vendere il prezioso metallo se non per fini religiosi. Tutto l'oro viene infatti usato per rivestire le statue dei Sette, creare oggetti di culto o opere di magnifica bellezza. I cittadini considerano l'oro una benedizione degli Dei e ritengono sia loro dovere usarlo per esprimere la loro fede.

Curiosità e luoghi famosi.

Caratteristico di Stoney Sept è la presenza di antichissime strutture di culto risalenti al primo periodo dell'invasione Andala che adesso giacciono in rovina. Nei boschi circostanti non è difficile trovare incisioni di Stelle a Sette Punte sulla nuda roccia o splendidi affreschi rupestri che si sono conservati nonostante il passare del tempo.
Per volontà di Lady Cyrenna Karstark e Lady Miryelle Reyne, nell’estate del 205, viene costruito un teatro che mette in scena numerose opere provenienti da tutta Westeros. Questo teatro su pianta circolare è costituito su due piani. Sul lato opposto del portone d’ingresso principale c’è il palco. Al centro ci sono i posti in piedi del popolino, mentre nell’anello esterno ci sono i posti a sedere al coperto. Il secondo piano è arredato da ricche poltrone e arredi pregiati per gli ospiti più illustri. In particolare sopra la porta d’ingresso di fronte al palco c’è la balconata reale riservata alla famiglia dei signori di Stoney e i loro ospiti.
La cittadina di Stoney Sept sorge ai piedi dell’Antico Sept, storicamente è uno dei più grandi Templi dedicati ai Sette presenti nelle Terre dei Fiumi ed è stato per lunghissimo tempo il principale luogo di culto di queste terre. Oggi integro solo in minima parte, ma comunque ospite di numerose funzioni religiose. Un tempio di più recente costruzione si trova invece tra le vie della città.
Una meravigliosa fontana occupa il centro della piazza e innumerevoli piccole statue raffiguranti i volti dei Sette sono situate un po' ovunque nella cittadina.
Stoney Sept è stata teatro della nomina di William Manderly a Protettore dei Guadi da parte di Ander Tully. Lo stesso Ander Tully, quella notte, riuscì a scampare ad un attentato da parte di uno sconosciuto (poi opportunamente giustiziato) lanciandosi dalla finestra del suo alloggio.

Avvenimenti recenti.

Nel sesto mese dell'anno 198 A Stoney Sept, durante la ribellione Lothston, ha luogo una battaglia tra Tobias Lothston, all'epoca signore di Harrenhal, ed i suoi ribelli, contro le forze lealiste di Lord Medgar Tully, portando alla vittoria di quest'ultime.
Lord Medgar Tully è deceduto a Stoney Sept nel 199 AL per le ferite riportate a seguito del rapimento subito da parte di alcuni Greyjoy ribelli.
Primo giorno del terzo mese del 199 AL, a Stone Hedge, Lord Petyr Piper concede ai fratelli Alastor e Lyonell Florent la signoria di Stoney Sept, da secoli ormai in rovina. I fratelli Florent iniziano fin dal primo momento una restaurazione della città.
Dopo la morte di Alastor Florent e la fuga di Lyonell Florent, il popolo, guidato da Septon Abram, ha eletto un borgomastro, un uomo di nome Peter, ed instaurato un governo popolare, benedetto dai Sette Dei. Qualche mese dopo, Lord Petyr Piper ha nominato Magda "la santa" amministratrice del borgo, forte della popolarità e la venerazione che il popolo di quelle terre nutriva nei suoi confronti. In seguito alla morte di Magda, il livore dei popolani nei confronti dei lord crebbe ulteriormente, essendosi sparsa la voce che la Santa fosse stata eliminata per motivi politici.
Durante la seconda ribellione Blackfyre taluni sostengono di aver visto alcuni emissari della Compagnia Dorata conferire con Septon Abram, la guida spirituale e politica di Stoney Sept, suscitando sospetti di collusione con i Blackfyre. Forse spinto da questi sospetti, qualche mese dopo Ser Waltyr Mallister si rese protagonista del massacro di Stoney Sept.
Verso il termine dell'anno 201 la popolazione di Stoney Sept e Tumbler’s Fall dichiara la costituzione di uno Stato governato da un consiglio di Anziani, guidati dalla legge dei Sette e non più sotto la sovranità di qualsivoglia Lord; il massacro e la notizia che Waltyr Mallister fosse uscito dal processo quasi da vincitore, avevano infiammato gli animi dei pii contadini della terra sacra. Il nuovo borgomastro Jorgen fu il primo a recarsi a Stoney Sept dopo il massacro, per prendere le redini della situazione e si può senz’altro affermare che sia stato il principale artefice dell’indipendenza.
Non passò molto tempo prima che lo stesso Alto Septon perdesse la speranza di riportare quelle pecorelle smarrite nel recinto del pastore e a quel punto Re Aerys Targaryen decise di intervenire, togliendo l’Alto Septon dall’imbarazzo di dover scegliere se supportare l’ordine costituito o lasciarsi affascinare dal ritorno del Credo militante. Il decimo giorno del decimo mese del 201 AL, Re Aerys inviò i suoi piromanti che con poche rapide mosse diedero alle fiamme le cittadine radendole quasi completamente al suolo, lasciando intatto solamente l'Antico Sept.
A seguito di questi eventi molte delle costruzioni sono andate distrutte. Tra quelle rimaste intatte svetta il Tempio dell’Antico Sept sulla montagna, ma ai suoi piedi cumuli di polvere e macerie si ammassarono sulla terra bruciata e nera. Dove un tempo sorgevano ricchi campi, al limitare del centro cittadino, adesso sorge un triste e misero quanto grande cimitero. >br/> Nel tredicesimo giorno del quinto mese dell'anno 203, la ricostruzione del territorio è affidata a Dustin Karstark dalla Lady Protettrice Naerys Celtigar Blackwood. Grazie a lui, ma anche alla moglie Lady Miryelle Reyne e la sorella Lady Cyrenna Karstark, numerose opere di ricostruzione sono state avviate. Tra queste, particolarmente notabile, la costruzione di un teatro.


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