Eris Silver
| Eris Silver ┼ | |
|---|---|
| Origini | Terre dei Fiumi |
| Titolo | Lady |
| Consorte | Alard Ruthermont |
| Erede | |
| Genitori | Ser Dylan Silver e Lady Ahala Hook |
Lady Eris Silver era la quinta e ultima figlia di Ser Dylan Silver, compagno d’arme e grande amico di Lord Roger Blackwood ed erede del valoroso Ser Taddeus Silver, e di Lady Ahala Hook. Nata a Silverholt nelle Terre dei Fiumi, Eris apparteneva alla casata cavaliera Silver, fedeli vassalli di Casa Blackwood nonché essi stessi discendenti dalla nobile Agnes Blackwood.
A causa della sua indole ribelle, Eris ha trascorso un’infanzia turbolenta all’interno della magione di famiglia mostrando una predisposizione a cacciarsi nei guai, una discreta parlantina e uno spiccato desiderio di indipendenza. Questo suo animo inquieto era ulteriormente esplicitato dalla profonda cicatrice che le marchiava il viso e sulla quale circolano diverse storie. Come reazione alla sua discutibile reputazione, suo padre aveva deciso di allontanarla da Silverholt per porla sotto l’ala protettrice di Lady Lyra Blackwood nella speranza di raddrizzarla attraverso un’educazione più consona per una Lady. Tuttavia, il suo ingresso in società è coinciso con l’arrivo della Tempesta, durante la quale la ragazza ha preso parte al concilio nobiliare di Emberhold per la ricostruzione dei Fiumi. In questa occasione, Eris è caduta vittima di un’imboscata che
le è costata l’orecchio destro. A seguito di ciò, la giovane ha deciso di portare avanti delle indagini per scovare il responsabile dietro questa vile e oscura vicenda grazie anche all’aiuto di altri nobili.
Dopo quanto accaduto, Eris ha scelto di servire Ser Robard Blackwood e la sua nobile casata. La spaccatura in seno alle milizie Blackwood, a seguito della morte di Lord Roger, si rifletteva anche all’interno della famiglia Silver a causa del profondo rancore tra Ser Dylan e suo fratello Ser Tyron Silver, spietato generale della Milizia Indipendente Blackwood, successivamente assassinato a tradimento da un emissario di Ser “Septon” Springbowl. Il sesto giorno del terzo mese dell’anno 207AL il corpo senza vita di Tyron “mani rosse” è stato ritrovato dalla stessa Eris a Riva del Cacciatore in occasione di un torneo nobiliare.
In quei mesi, la giovane Silver aveva iniziato anche pubblicamente a maturare un interesse particolare per l'arte della tortura.
Il vestisettesimo giorno del quinto mese dell’anno 208 A.L. Lord Tytos Brax invita in occasione della fiera organizzata per la Giornata del Fabbro gli abitanti dei Fiumi a Rivascura, terra tra Rocca Spezzata e la neo annessa alle terre del Lord, Lakemaw dove Lady Eris vince il “tomo delle profezie” e un torneo di braccio di ferro organizzato presso la taverna tra i convenuti all’evento.
Nel 25esimo giorno del decimo mese dell'anno 209 AL dà dimostrazione delle sue conoscenze in materia di torture su Bhaerella Blackfyre, una delle figlie di Daemon Blackfyre allo scopo di ottenere tutte le informazioni possibili da lei sui ribelli che si erano presentati sul posto.
Nel quindicesimo giorno del terzo mese dell’anno 210 AL, presenzia al concilio di Riposo della Rosa, nelle terre di Riva Rosa e qui da il suo contributo durante i colloqui tra Lady Catelyn Arryn e Ser Jacob Tyrell, alla presenza di Lord Viktor Darklyn e Lord Gordon Blackwood, mirati a stabilire un’alleanza tra la Valle di Arryn e l’Altopiano per sostenere la pretesa della Regina Aelinore Targaryen.
Nello stesso periodo, un uomo arriva chiedendo aiuto per la figlia, ma viene scoperto trattarsi di un folle: un assassino che da anni rapisce, mutila e uccide donne e bambine nel tentativo di riportare in vita la propria figlia defunta. L’uomo, ricercato da tempo da Lady Gwen Hornwoodviene riconosciuto come aggressore di Lady Eris in passato, colui che l'aveva privata di un orecchio, viene catturato. L’uomo, che si definisce cerusico, viene torturato dalla stessa Lady Eris, ma risulta completamente folle e i suoi averi e ciò che aveva con se viene sequestrato. Lady Eris, prima che sia detta la parola fine, Lady Eris prede un orecchio dell'uomo come risarcimento per il danno che egli aveva arrecato a lei.
All’alba del giorno successivo, un boato squarcia il silenzio: la magione è in fiamme. Nel caos che ne segue si consuma un attentato: Lady Eris Silver viene aggredita in un tentativo di omicidio e resta gravemente ferita. Grazie all'intervento dei cerusici ha salva la vita, ma riporta un permanente danno alle corde vocali.
Nella notte del 15esimo giorno dell'undicesimo mese dell’anno 210 AL, mentre i nobili si trovano riuniti in concilio a Lunadombra, nel territorio di Stoney Sept, circolano voci insistenti su un presunto incontro segreto tra alcuni nobili dei Fiumi ed emissari dei ribelli Blackfyre. Le informazioni restano però avvolte nel dubbio. L’unico fatto certo avviene al limitare del bosco di Lunadombra: Eris, nota per il suo odio verso i Blackfyre, intercetta il fratello Ser Rylen Silver, braccio destro di Lady Naerys. Il confronto è rapido e letale e alla fine Eris lo uccide, staccandogli la testa.
A seguito degli eventi di quei giorni, si giunge ad una proposta di alleanza tra i Fiumi e i Blackfyre, ma questi ultimi impongono una condizione non negoziabile: la consegna di Lady Eris , omicida di Ser Rylen e profanatrice del corpo di Lady Baerhella Blackfyre. Passano lunghi momenti di discussioni feroci, ma alla fine i nobili dei Fiumi decidono di consegnarla ai Blackfyre. Lady Eris ascolta la sentenza senza una lacrima.
Tuttavia, quando si presenta la delegazione Blackfyre a prendere la donna, viene rivelato l’inconcepibile: Eris è incinta.
Secondo le leggi degli Uomini e degli Dei, nessuno può giustiziare una donna incinta, e l'esecuzione viene quindi sospesa: Eris rimarrà in vita fino al parto, ospite sotto sorveglianza a Bianchemura. Eris, con una calma gelida, quasi irreale, mormora solo tre parole: «Fanculo i Blackfyre.» Poi, con un gesto rapidissimo, feroce e disperato, si toglie la vita davanti a tutti.